Tamajo aveva persino dichiarato alla stampa che non era Brussels il suo obiettivo, ma misurarsi nel suo partito, e quindi adesso reclama l’Assessorato regionale alla Sanità, il tesoro della Regione Siciliana, che però potrebbe andare alla Chinnici, punta di diamante di Tajani e grande amica di …
Poco meno di una settimana fa ho dimostrato che se credi in qualcosa, puoi farlo! Tutto ciò che ho vissuto nella mia vita mi ha insegnato che se le cose non vanno, devo rimboccarmi le maniche e darmi da fare. La presenza di molti di voi …
Salvini prima di parlare di democrazia in Russia, dovrebbe guardare le immagini di ieri in cui i soldati russi entravano a controllare dentro la cabina elettorale che i cittadini votassero per Putin. Ed un politico come lui in Russia sotto il regime del suo “amico” Putin, …
Responsabile Dipartimento Nazionale Legalità Azione
Primo Presidente della Commissione Antimafia, Anticorruzione ed Antiriciclaggio del Parlamento Europeo.
Deputato al Parlamento Europeo dal 2009 al 2014
🔴 TOSCANA: L’EMERGENZA CHE SI FINGE DI NON VEDERELa criminalità organizzata, italiana e straniera, continua a non essere considerata una vera emergenza dalla classe politica, anche in Toscana. Un fatto grave, reso ancora più evidente dal silenzio che ha caratterizzato le recenti elezioni regionali, durante le quali il tema delle mafie e della criminalità organizzata è stato sostanzialmente ignorato.Eppure, il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti (di tutti coloro che scelgono di vederlo, quantomeno).Si tratta di una questione che non riguarda solo magistratura, forze di polizia e prefetture – tutte strutture dello Stato che in Toscana soffrono di pesanti carenze di organico e criticità organizzative – ma più in generale di un fenomeno che mina le fondamenta stesse della nostra società e che, pertanto, riguarda tutti. La presenza di organizzazioni mafiose compromette l’economia sana, i diritti del lavoro, la libertà d’impresa e la sicurezza dei cittadini.Tra Firenze, Prato e Pistoia è in corso una vera e propria guerra tra organizzazioni mafiose cinesi, fatta di sequestri di persona, spedizioni punitive, racket delle grucce, gioco d’azzardo e traffici illeciti. A ciò si aggiunge una situazione carceraria allarmante, con gravi problemi di sicurezza: nonostante l’impegno della polizia penitenziaria, continuano a entrare droga, telefoni cellulari e SIM.Ilporto di Livorno è diventato uno degli hub strategici della ’ndrangheta per lo smistamento della cocaina, come dimostrano i numerosi e rilevanti sequestri effettuati grazie alle operazioni congiunte di Dogane e Guardia di Finanza.Da anni la Fondazione Caponnetto denuncia la presenza in Toscana di tutti i principali sodalizi mafiosi italiani, oltre alle mafie straniere – africane, albanesi e cinesi – ma puntualmente queste denunce vengono ignorate o liquidate come allarmismo.Come Dipartimento nazionale Legalità di Azione riteniamo non più rinviabile una presa di coscienza politica e istituzionale. La domanda che poniamo è franca: ma cosa aspettiamo a svegliarci?Sonia Alfano responsabile nazionale Legalità AzioneFranco pescali referente Legalità Azione Toscana#mafia#toscana #china #soniaalfano ... See MoreSee Less
🔴 TOSCANA: L’EMERGENZA CHE SI FINGE DI NON VEDERELa criminalità organizzata, italiana e straniera, continua a non essere considerata una vera emergenza dalla classe politica, anche in Toscana. Un fatto grave, reso ancora più evidente dal silenzio che ha caratterizzato le recenti elezioni regionali, durante le quali il tema delle mafie e della criminalità organizzata è stato sostanzialmente ignorato.Eppure, il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti (di tutti coloro che scelgono di vederlo, quantomeno).Si tratta di una questione che non riguarda solo magistratura, forze di polizia e prefetture – tutte strutture dello Stato che in Toscana soffrono di pesanti carenze di organico e criticità organizzative – ma più in generale di un fenomeno che mina le fondamenta stesse della nostra società e che, pertanto, riguarda tutti. La presenza di organizzazioni mafiose compromette l’economia sana, i diritti del lavoro, la libertà d’impresa e la sicurezza dei cittadini.Tra Firenze, Prato e Pistoia è in corso una vera e propria guerra tra organizzazioni mafiose cinesi, fatta di sequestri di persona, spedizioni punitive, racket delle grucce, gioco d’azzardo e traffici illeciti. A ciò si aggiunge una situazione carceraria allarmante, con gravi problemi di sicurezza: nonostante l’impegno della polizia penitenziaria, continuano a entrare droga, telefoni cellulari e SIM.Il porto di Livorno è diventato uno degli hub strategici della ’ndrangheta per lo smistamento della cocaina, come dimostrano i numerosi e rilevanti sequestri effettuati grazie alle operazioni congiunte di Dogane e Guardia di Finanza.Da anni la Fondazione Caponnetto denuncia la presenza in Toscana di tutti i principali sodalizi mafiosi italiani, oltre alle mafie straniere – africane, albanesi e cinesi – ma puntualmente queste denunce vengono ignorate o liquidate come allarmismo.Come Dipartimento nazionale Legalità di Azione riteniamo non più rinviabile una presa di coscienza politica e istituzionale. La domanda che poniamo è franca: ma cosa aspettiamo a svegliarci?Sonia Alfano responsabile nazionale Legalità AzioneFranco Pescali referente Legalità Azione Toscana@fanpiùattivi ... See MoreSee Less